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Rai Fiction ad "Alice nella Città"

Quattro titoli al Festival cinematografico dedicato alle nuove generazioni

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Tv movie, docuserie, commedie e polizieschi: Rai Fiction è presente ad “Alice nella Città” - festival in accordo con la Festa del Cinema di Roma, pensato per gli esordienti, i nuovi talenti e le giovani generazioni - con quattro titoli dedicati soprattutto, ad un pubblico più giovane.
Si inizia sabato 17 ottobre alle 16.00 al teatro Sistina, con “Una piccola formalità”, una commedia in sei episodi da 50 minuti per la regia di Davide Marengo, con Pilar Fogliati, Lorenzo Richelmy, Stefano Rossi Giordani, Martina Iacomelli. In una Milano frenetica e contraddittoria, dove coesistono giovani precari, affermati professionisti e influencer, anche le ambizioni e gli amori corrono veloci. Rachele ha trent’anni, vive in un seminterrato in periferia con la sua migliore amica e collega Arianna e lavora come giornalista per la rivista di costume «Chic&Glam». Il suo sogno però è un altro: entrare nella redazione de «L’eco di Milano», una testata che si occupa di grandi inchieste in cui lavora Pietro, reporter con il fascino dell’intellettuale. L’improvvisa eredità di uno zio sconosciuto la trascina in un intreccio di segreti familiari e le fa ritrovare un vecchio compagno di classe, l’arrogante ma sexy notaio Manfredi. Quella che sembra una semplice procedura burocratica, una piccola formalità appunto, si trasforma presto in un'avventura piena di colpi di scena, segreti di famiglia e rivelazioni inaspettate. La giornalista dovrà fare i conti con le proprie illusioni, con le scelte che rimanda da troppo tempo e con la paura e il coraggio di diventare davvero adulta. Una produzione Clemart in collaborazione con Rai Fiction.
Un tv movie biografico sull’inizio della carriera indimenticabile di Patrizio Oliva, “lo Sparviero” di Napoli, una delle più grandi leggende della boxe mondiale: mercoledì 21 ottobre, sempre al teatro Sistina, alle 21.00 verrà presentato “La promessa di Patrizio” con Ciro Minopoli, Antonia Truppo, Fortunato Cerlino, Erasmo Genzini, Azzurra Mennella, con l’amichevole partecipazione di Patrizio Oliva, per la regia di Simona Ruggeri. Napoli, 1969: la famiglia Oliva vive in un piccolo appartamento di Poggioreale, sostenuta dalla forza della madre Catena e dal lavoro del padre Rocco. Tutte le speranze di riscatto sono affidate a Ciro, quattordici anni, calciatore di grande talento già seguito da un procuratore del Napoli. Un tumore alle ossa gli porta via però prima una gamba e poi la vita. Prima di morire, Ciro vede il fratellino Patrizio difenderlo a pugni da un ragazzo più grande e gli rivela che anche lui ha un dono: quello di saper boxare. Mentre il padre Rocco si perde nell’alcol, Patrizio entra nella palestra Fulgor, dove il maestro Ernesti lo forgia con disciplina. Resta accanto a lui Catena, che dopo la perdita di Ciro e l’abbandono di Rocco diventa l’unico punto fermo di Patrizio: è a lei che il figlio torna dopo ogni caduta, dentro e fuori dal ring. Round dopo round, Patrizio impara a vincere con il solo sinistro e con un gioco di gambe brillante, fino a conquistare il titolo europeo dei superleggeri. 
Sabato 24 ottobre, alle 15.00, è prevista poi la proiezione ufficiale di “Strade Maestre” una docuserie in sei puntate diretta da Sabrina Scansani, Marco Allegrezza, Marco Leopardi. Una produzione Stemal Entertainment in collaborazione con Rai Fiction, che vede otto ragazzi e ragazze fra i sedici e i diciotto anni lasciare i banchi della scuola tradizionale per affrontare un anno scolastico itinerante, accompagnati da tre adulti, con il ruolo di insegnanti e guide ambientali. Da Orvieto a Civitavecchia sino a Palermo, risalendo poi dalla Calabria, per toccare le città storiche di Bari, Roma e Firenze e visitando piccoli paesi: tra la fatica fisica e l’impegno nello studio, i ragazzi affronteranno la complessità di una stretta convivenza e le fragilità tipiche dell’adolescenza. Il viaggio diventerà, così, una cassa di risonanza emotiva che li porterà a rinegoziare continuamente la propria indipendenza e l’affermazione di una individualità rispetto al gruppo, trasformando l’esperienza in un vero percorso di formazione verso l'età adulta.
Dopo il successo della prima stagione, sta per tornare il flemmatico e sornione ispettore Stucky interpretato Giuseppe Battiston. Domenica 25 ottobre, alle 20.30 al Cinema Quattro Fontane, sarà presentata “La chiave di Violino”, sesto episodio della nuova serie, che sarà prossimamente in onda sul Rai 1. Il corpo di una giovane musicista viene ritrovato nelle acque del Sile. Stucky si ritroverà dentro una vicenda ossessiva e dolorosa, dove controllo, possesso e violenza si nascondono dietro la normalità di una famiglia apparentemente perfetta. Nel cast con Battiston ci sono Barbora Bobulova, Diego Ribbon, Laura Cravedi, Alessio Praticò. La regia è di Ivano De Matteo. Una coproduzione Rai Fiction - Rosamont - Rai Com.